"CHE BELLO, SI VA IN VACANZA!" di Chiara Ressico

Era un martedì qualunque di fine estate a Vercelli. C’era il sole e  faceva ancora caldo. Dovevo iniziare il terzo anno al Politecnico e mia sorella doveva entrare a Medicina.

Quel pomeriggio avevamo appuntamento dal dentista per un controllo e, durante il tragitto del ritorno, abbiamo deciso di organizzare una vacanza noi due da sole. Mia sorella aveva già passato il test di ingresso, io ero al passo con gli esami quindi fino a fine mese non avremmo avuto impegni. Volevamo perciò approfittare degli ultimi giorni di libertà e prolungare un po’ l’abbronzatura estiva, tanto rapida a sparire quanto è lunga e difficile da ottenere.

 

Volevamo andare una settimana al mare, dovevamo solo decidere la destinazione: io propendevo per Sharm el Sheik, mia sorella per la Grecia. Abbiamo deciso che avremo guardato le varie offerte su internet per scegliere la destinazione.

 

Siamo arrivate a casa, io sono scesa con Jad, il nostro Schnawzer nano, a fare una passeggiata. Già mi immaginavo il villaggio a Sharm, non so perché ma ero sicura che alla fine avremmo optato per l’Egitto. Ne ero convinta. Vedevo già la spiaggia bianca, l’acqua meravigliosa del mare, le giornate passate a leggere, ascoltare musica mentre ci rosolavamo al sole. Pensavo già che avrei potuto fare delle passeggiate la mattina per iniziare la giornata accompagnata dal solo rumore del mare. Forse avrei anche potuto prendere un libro sullo yoga e tentare di fare qualcosa in riva al mare quando ancora non c’era nessuno che potesse prendersi gioco di me. Stavo già facendo la valigia nella mia mente, perché ero sicura che alla fine l’avrebbe fatta mia sorella, visto che io non sono proprio brava. Stavo scegliendo i costumi, i vestiti da mettere per andare in discoteca la sera, i libri da leggere …

 

Sono rientrata a casa, la televisione era accesa su canale 5 e c’era l’edizione straordinaria del telegiornale.

 

Non siamo più andate in vacanza.

Era l’11 settembre 2001.

Scrivi commento

Commenti: 0